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Opera 16-2017

Sezione: Artistico

Nato per noi

Essenziale rappresentazione del presepio, con Gesù in stretta comunione con Maria e sotto lo sguardo di Giuseppe. L’espressione gioiosa del Bambino contrasta con gli sguardi pensierosi dei Genitori, presaghi degli eventi a venire.

Diana Anita

Cremona

Opera 17-2017

Sezione: Artistico

Il dono e l'accoglienza

La Mano Divina ci fa il dono del Suo unico Figlio. Giuseppe Lo accoglie, insieme con Maria. La scena intima e minimalista della quotidianità familiare dei tre sacri personaggi dialoga con la possente presenza del Divino.

Fenili Simone

Pedrengo (BG)


1^ Premio

Motivazione: Realizzata in terracotta, la Mano di Dio accoglie nel suo palmo e sorregge con le dita la scena con Giuseppe e Maria vestiti in modo attuale. Il bambino sorride ed un gattino e un’oca ai piedi dei personaggi danno un tocco agreste molto realistico.

Opera 18-2017

Sezione: Artistico

Natività tra le macerie

Dalla pietra della Maiella emerge un paesaggio immaginario. In esso si accostano alcuni dei monumenti simbolo degli ultimi terribili terremoti che hanno ferito il Centro Italia. Si riconosce il Palazzo del Governo della città di L’Aquila, distrutto dal sisma del 2009; la Torre civica di Amatrice, rimasta integra dopo le prime scosse dell’agosto 2016 e successivamente crollata; e la facciata della basilica di San Benedetto, a Norcia, orribilmente danneggiata dall’evento dell’ottobre 2016. In questo scenario surreale, l’artista ha inserito la Natività che, racchiusa in una grotta, diventa il simbolo della speranza.

Mostacci Diego

Raiano (L'Aquila)


3^ Premio

Motivazione: Un ricordo dei tremendi terremoti che hanno colpito l’Italia centrale in questo presepe dove è riconoscibile il Palazzo del Governo de L’Aquila distrutto nel 2009, la Torre Civica di Amatrice, dapprima rimasta illesa e poi crollata, la facciata della Basilica di San Benedetto da Norcia molto danneggiata dal sisma nel 2016. Un insieme di dolorosi eventi che possono essere consolati e far credere nella speranza dalla gioiosa Natività riparata dentro ad una grotta.

Opera 19-2017

Sezione: Artistico

Natività lignea

Da vecchi tronchi di legno di acacia rinasce il Natale in figure stilizzate.

Negrini Sergio

San Martino Buon Albergo (VR)

Opera 20-2017

Sezione: Artistico

Fuochi di gioia

Un’esplosione di colori e di forme in libertà per festeggiare la gioia del Natale.

Orsato Loria

Valdagno (VI)

Opera 21-2017

Sezione: Artistico

Amor vincit

Tutto ruota attorno all’amore, come in questa composizione in ceramica che si concentra sul Divino Bambino.

Perozeni Rosa

Negrar (VR)

Opera 22-2017

Sezione: Artistico

I doni dei Magi

I Magi, dal lontano Oriente, adorano Gesù recando oro, argento e mirra. In argilla maiolicata.

Scarlatella Francesco

Caltagirone


2^ Premio

Motivazione: Molto espressivi i Magi che portano i doni al piccolo Gesù, come i volti della Sacra Famiglia che sembra sorpresa dalla ricchezza dell’oro, dell’incenso e della mirra. L’argilla maiolicata e

Opera 23-2017

Sezione: Artistico

Presepio con conchiglie

Come contenitore, una conchiglia in ceramica biscuit. Al centro, il Presepio in pietra. Intorno, alcune conchiglie, memoria di un pellegrinaggio a Santiago compiuto dall’autore.

Targa Marisa

Pescantina (VR)

Opera 24-2017

Sezione: Artistico

La visita dei pastorelli

Questo presepio ligneo offre una insolita narrazione. Maria accompagna i pastorelli alla culla del Bambino, che viene mostrato loro da Giuseppe. Legno di cirmolo

Zanini Raffaele

Tregnago (VR)

Opera 25-2017

Sezione: Ricerca e Originalità

PUER NATUS EST

In un contesto desertico e sassoso sullo sfondo di un cielo stellato che completa il gioco cromatico e prospettico, Maria e Giuseppe avvolgono il Bambino in un abbraccio protettivo.

Ambrosini Cristiano

Cerea (VR)

Opera 26-2017

Sezione: Ricerca e Originalità

Presepio 1917

Natività realizzata con schegge di granata e residuati bellici della Prima Guerra Mondiale (1915-18) recuperati sul Pasubio.

Campiello Don Adriano

Valdagno (VI)

Opera 27-2017

Sezione: Ricerca e Originalità

Emozione marina

La natura, anche se morta, ha ancora qualcosa da dire, vitale più che mai.

Di Donna Gaetano

Piano di Sorrento (NA)

Opera 28-2017

Sezione: Ricerca e Originalità

Folclore e spiritualità

Nel tamburello, strumento usato per accompagnare canti e danze popolari, la Natività è inserita in un paese arroccato sulla montagna. L’atmosfera si tinge di magico esotismo. In terracotta.

Gaita Colomba

Torre del Greco (NA)

Opera 29-2017

Sezione: Ricerca e Originalità

Sotto il grande pino

Costruito su una sezione di tronco di pino, con la Natività ospitata sotto un improvvisato riparo, la composizione si articola in vari elementi prevalentemente verticali. Piacevole il gioco cromatico e il contrasto materico che, dal liscio candore della ceramica dei personaggi, giunge per passaggi intermedi alla lignea ruvidità del marrone più scuro.

Maenza Salvatore

Bellusco (MB)


1^ Premio

Motivazione: Nella sezione di tronco di pino, Maria, Giuseppe e il Bambinello trovano un precario riparo. La composizione si sviluppa in forma verticale. Interessante la differenza cromatica e la contrapposizione materica della ceramica bianca dei personaggi e la ruvidità del legno color marrone scuro. Anche quest’opera ispira una fervida devozione.

Opera 30-2017

Sezione: Ricerca e Originalità

Presepio

Ariosa la semplice e curata scenografia di questo presepio, tutto realizzato a mano dall’autore.

Merlin Maria Rosa

Cherubine di Cerea (VR)