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Opera 11-2018

Sezione: Tradizionale

Quann’nascette Ninno

Natività in costume della tradizione napoletana costruita in “scarabattolo” (piccola vetrina). Statue dell’artigianato napoletano.

Barbiero Vincenzo

Procida (NA)

Opera 12-2018

Sezione: Tradizionale

Al riparo dalla calura estiva

Una grotta tipica della Bergamasca, dove i contadini con il bestiame usano ripararsi dalla calura estiva, Gesù appena nato è accolto tra le braccia amorevoli di Maria. Pastori e contadini lo adorano.

Brevi Eugenio

Casazza (BG)

Opera 13-2018

Sezione: Tradizionale

In Palestina, in quel tempo…

Maria è spossata. Il Bambino è appena nato. Giuseppe veglia su di loro. La scenografia, tipicamente palestinese, comprende, oltre agli edifici, un pozzo e un recinto per le pecorelle. Due palme e altra vegetazione completano la cornice.

De Lucchi Claudio

Udine


2° Premio

Motivazione: Meravigliosa scena familiare. Maria è esausta dopo il parto. Gesù è radioso. Giuseppe, come un buon padre di famiglia, protegge i suoi cari. Bella la ricostruzione dell’ambiente palestinese. Ci sono, in maniera veristica gli edifici, un pozzo e uno spazio per le pecorelle. Completano la visione due palme e varia vegetazione per un tocco di poesia.

Opera 14-2018

Sezione: Tradizionale

Presepe in vetrina bombata

Custodito in una teca originale di noce e cristallo, il presepe si articola in uno spazio angusto ed improbabile, dove tuttavia la scena della Natività, del “puosto” di frutta e verdura e ”il sogno” di Benino hanno la collocazione dovuta, e sempre rispettata, nella tradizione del presepe napoletano.
Le artistiche figure di terracotta dipinte a mano impreziosiscono l’opera.

De Siena Nino

Montorio (VR)


3° Premio

Motivazione: Una teca originale di noce e cristallo racchiude un presepe che prende forma in uno spazio ristretto. Il particolare di frutta e verdura e “il sogno di Beniamino” conferiscono un tocco naturalismo e di incanto. La composizione rispetta la tradizione napoletana. Le figure in terracotta dipinte a mano aggiungono maggior valore artistico.

Opera 15-2018

Sezione: Tradizionale

Trittico

Viaggio nella storia dei primi anni di vita di Gesù: ricerca di alloggio, Natività, fuga in Egitto.

Faccini Roberto

Cerea (VR)


1° Premio

Motivazione: Tre cornici racchiudono alcuni momenti dei primi anni di vita di Gesù. Sembra una esposizione di quadri dove domina l’azzurro che si intravvede tra le volte in mattoni di terracotta. C’è la ricerca affannosa di un tetto, perché Maria è in attesa e ha bisogno di un riparo. C’è la Natività, circondata dal Grande Mistero. C’è la fuga in Egitto con il senso di ansietà. Quasi vivente l’asinello che sembra avvertire le paure di un viaggio pieno di incognite.

Opera 16-2018

Sezione: Tradizionale

Natività sotto un tronco

Una natura, umile come Gesù,
fa da riparo e cornice alla Natività.

Gragnato Giampaolo

Verona

Opera 17-2018

Sezione: Tradizionale

Baita in riva al fiume e tra gli alberi

Il Bambino nasce in una piccola baita. Tutt’intorno, una cortina di alberi lo protegge, mentre il sussurro del ruscello culla il suo riposo.

Maenza Salvatore

Bellusco (MB)

Opera 18-2018

Sezione: Tradizionale

Il tetto della vita

In un gioco di materiali diversi (legno, stoffa, sassi) dalle cromie delicate, il presepio si snoda come una teoria che porta alla Natività celata nel piccolo edificio a sinistra. La scena è inserita tra due coppi, di cui quello superiore fa da ideale tetto.

Martinelli Claudio

Borgo di Terzo (BG)

Opera 19-2018

Sezione: Tradizionale

Natività con chiesetta

Accanto al casolare che accoglie il Bambino appena nato, si nota la presenza anticipatrice di una chiesetta.

Merlin Maria Rosa

Cherubine di Cerea (VR)

Opera 20-2018

Sezione: Tradizionale

Dai monti alla pianura

In un contesto agricolo di pianura, dove Gesù nasce in un fienile dismesso, anche i pastori delle montagne accorrono con i loro greggi ad adorare Gesù.

Mistrorigo Carlo

Lonigo (VI)