Associazione Italiana Amici del Presepio
Sede di Verona

REGOLAMENTO INTERNO

1.0 Premesso che:

1.1. l’Associazione Italiana Amici del Presepio, in seguito denominata A.I.A.P., nella seduta dell’11 giugno 2011 ha approvato i seguenti documenti:

• Le “NORME DI COSTITUZIONE E GESTIONE DELLE SEDI PERIFERICHE DELL’AIAP E PRINCIPI GUIDA SUI LORO ASPETTI GIURIDICI, AMMINISTRATIVI, CONTABILI E GESTIONALI”;
• Atto Costitutivo delle Sedi Locali;
• Statuto delle Sedi locali;
• Regolamento delle Sedi locali;

Contestualmente, ha approvato l’introduzione sul Regolamento associativo delle Sedi Locali AIAP.

1.2. I documenti di cui sopra definiscono le modalità di costituzione di una Sede periferica AIAP e ne delineano i fini istituzionali, le responsabilità e vincoli verso l’AIAP Nazionale;

1.3. in applicazione dei citati documenti, il giorno 20 Febbraio 2012 è stata costituita l’Associazione denominata: “Associazione Italiana Amici del Presepio – Sede di Verona”, (in seguito denominata Sede periferica o Sede di Verona) e si è proceduto all’elezione delle cariche istituzionali locali;

1.4. in pari data è stato approvato lo Statuto della citata Sede periferica;

1.5. L’attività della Sede periferica è senza fini di lucro e si prefigge lo scopo di perseguire gli scopi istituzionali AIAP, in particolare di diffondere a livello locale la tradizione e la cultura del Presepio (art. 2, punti a-b-c-ecc., dello Statuto Nazionale AIAP);

1.6. Visti gli artt. 9 e 15 dello statuto dell’AIAP Sede di Verona;

1.7 Tanto premesso, si redige il presente Regolamento Interno che contiene le norme di funzionamento e di attuazione previste dallo Statuto Nazionale AIAP, dal documento “NORME DI COSTITUZIONE E GESTIONE DELLE SEDI PERIFERICHE DELL’AIAP E PRINCIPI GUIDA SUI LORO ASPETTI GIURIDICI, AMMINISTRATIVI, CONTABILI E GESTIONALI”, e dallo Statuto AIAP Sede di Verona

1.8 In sintesi, il presente documento regola:
• le modalità di distribuzione degli incarichi negli eventi istituzionali;
• le modalità di partecipazione a Mostre presepiali, e/o ad eventi legati alle attività istituzionali;
• le modalità di raccolta e controllo di offerte, contributi, sponsorizzazioni ed ogni altro tipo di elargizioni;
• tutte le disposizioni legate alla partecipazione e collaborazione dei soci in eventi di sede ed istituzionali;
• la definizione dei gruppi di lavoro che attueranno attività tecnico/didattiche interne alla sede;
• le modalità di affidamento a terzi di produzione editoriale quali cataloghi, locandine, materiale pubblicitario vario.
• le modalità di affidamento a terzi di qualsiasi tipo di collaborazione esterna, sia a titolo gratuito che oneroso.
• ogni altra norma di funzionamento e di esecuzione del vigente Statuto.
2. Il presente Regolamento è stato redatto dal Consiglio Direttivo della Sede periferica, ed approvato dall’Assemblea della stessa Sede Verona il giorno 20 Febbraio 2012
3. Eventuali modifiche al presente Regolamento potranno essere effettuate dal Consiglio Direttivo della Sede periferica e sottoposte all’Assemblea per approvazione.
4. Per rendere definitivamente operativo il presente Regolamento è necessaria l’approvazione del Consiglio Direttivo Nazionale AIAP
5. I soci ordinari hanno diritto all’elettorato attivo e passivo nonché a partecipare con propri personali manufatti a mostre, esposizioni ed ogni altra attività promossa dalla Sede periferica.
Tale partecipazione è tassativamente subordinata al rispetto di tutte le norme indicate dal presente Regolamento e da eventuali circolari successive emesse dal Consiglio Direttivo di Sede periferica.

6. Il socio che desidera esporre proprie personali creazioni e relativi manufatti è tenuto a sottoporre l’opera che intende esporre al controllo ed al giudizio, insindacabile, della Commissione Artistica (ove esistente) appositamente costituita e nominata dal Consiglio Direttivo della Sede periferica.

7. I soci sostenitori, soci benemeriti ed onorari, non hanno diritto all’elettorato, pur potendo partecipare come uditori alle Assemblee e ad eventi organizzati dalla Sede.

8. L’ammissione a socio è subordinata alle seguenti condizioni:

. Iscrizione all’AIAP Nazionale secondo le norme dello Statuto e Regolamento Nazionali;

. Domanda di iscrizione alla Sede periferica corredata da fotocopia del tesserino di socio dell’AIAP Nazionale o ricevuta comprovante l’avvenuto versamento della quota associativa per l’anno in corso;

. Versamento della quota associativa annuale stabilita dalla Sede periferica.

9. Tutti i soci debbono incondizionata e leale adesione allo Statuto e Regolamento Nazionali, allo Statuto della Sede e al presente Regolamento e ad ogni disposizione emanata dalla Sede periferica.

10. La qualità di socio si perde per dimissioni scritte, per assenza prolungata dalle attività della Sede periferica, per morosità e per provvedimenti dell’AIAP Nazionale.

11. Tutti i soci sono tenuti a collaborare per il buon funzionamento della Sede.

12. Le prestazioni dei soci per consentire il buon funzionamento della Sede sono tutte volontarie e gratuite, salvo il rimborso di modeste spese vive preventivamente approvate dal Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo provvederà ad affidare incarichi operativi ai soci in funzione delle necessità della Sede periferica, della disponibilità dei soci e delle loro caratteristiche peculiari.

13. Nessun socio può essere titolare di più cariche sociali.

14. Con l’iscrizione all’AIAP Nazionale ed alla Sede periferica, il socio dà il consenso per il trattamento dei dati personali e sensibili, sia all’AIAP Nazionale che alla Sede periferica.

15. Le modalità di raccolta e conservazione di offerte che dovesse avvenire nel corso di mostre e/o altri eventi, sarà stabilita dal Consiglio Direttivo della Sede periferica; in ogni caso il ritiro, il controllo e la conservazione delle offerte avverrà sempre tramite soci all’uopo delegati.

16. Eventuali attività legate agli eventi che organizzerà la Sede che non potessero essere eseguite direttamente dai Soci, possono essere affidate a terzi con le modalità che di volta in volta saranno deliberate dal Consiglio Direttivo di Sede.

18. Ai soci partecipanti alle mostre presepiali organizzate dalla Sede periferica potrà essere chiesto di contribuire alle spese della mostra con una cauzione il cui ammontare sarà stabilito dal Consiglio Direttivo. Tale cauzione potrà essere rimborsata in parte o in toto nel caso che le spese fossero poi coperte da offerte, sponsor o altre elargizioni pervenute nel corso della manifestazione.

19. I soci partecipanti alle mostre di cui sopra, sono tenuti a presenziare, ove richiesto, in turni di guardia che saranno pianificati dal Consiglio Direttivo.

20. Per le mostre “extra-moenia”, eventualmente organizzate dalla Sede periferica, i soci si renderanno disponibili a collaborare per la fase allestitiva e disallestitiva, con il semplice rimborso delle spese sostenute per vitto, alloggio e viaggio.

21. I soci della Sede periferica possono partecipare privatamente a mostre presepiali di altre Sedi o di Associazioni analoghe, purché onorino prima gli eventi a cui partecipa la Sede periferica presso la quale sono iscritti.

22. E’ tassativamente fatto divieto di praticare attività commerciali nel corso degli eventi organizzati dalla Sede periferica.

23. La partecipazione a mostre presepiali organizzate dalla Sede periferica è volontaria, i soci parteciperanno con opere che realizzeranno a loro cura e spese, così come a loro cura e spese potranno essere gli oneri di trasporto dell’opera.

24. Nel caso di pubblicazione di cataloghi o altro materiale editoriale, sarà il Consiglio Direttivo, ottenuta dall’Assemblea l’autorizzazione al capitolo di spesa, direttamente responsabile della cura di queste pubblicazioni, affidando a soci o collaboratori esterni parte o tutta l’attività necessaria a tale produzione ed a definirne le modalità di pagamento.

25. I depositari delle chiavi della Sede sociale (ove esistente), saranno il Presidente, il Vicepresidente, il Tesoriere ed il Segretario. A questi è dato il libero accesso ai locali contestualmente alla responsabilità sia per i materiali ivi depositati che per il buon mantenimento di detti locali.

26. Per quanto non previsto nel presente Regolamento si rinvia allo Statuto ed al Regolamento dell’AIAP Nazionale nonché alle decisioni del Consiglio Direttivo Centrale.

27. CODICE ETICO

27.1 L’Associazione Italiana Amici del Presepio nasce per scopi di culto e religione, e ad essa aderiscono i fedeli cattolici al fine di collaborare alla missione apostolica della Chiesa.

27.2 Con questa premessa, che è richiamata nell’art. 3 dello Statuto nazionale, risulta evidente che il comportamento che dovranno tenere i Soci deve essere in linea con la spiritualità del nostro “mandato” e quindi particolarmente controllato e tollerante anche in situazioni sgradevoli, composto in ogni circostanza e/o eventi interni o esterni alle Sedi di appartenenza, e sempre pronto a rivolgersi con spirito fraterno e disinteressato verso il prossimo,

27.3 Si raccomanda, quindi, di tener sempre e dovunque presente che l’appartenenza all’AIAP impone un rigore nel comportamento superiore a quello comunemente richiesto ad altre persone in altri contesti.

27.4 Premesso quanto sopra, non saranno considerati degni di appartenere all’AIAP quei Soci che:
a. con il loro comportamento provocheranno danno all’immagine della Sede Nazionale e della Sede Periferica, sia all’Istituzione che alle persone fisiche che tali istituzioni rappresentano;
b. si pongono in aperto contrasto con i disposti statutari dell’AIAP;
c. utilizzano materiali, luoghi, logo e nome dell’AIAP per fini privati;
d. svolgono attività commerciali laddove non espressamente autorizzati;
e. adottano un comportamento non consono alla dignità ed alla religiosità dei luoghi che frequentano;
f. hanno un comportamento violento e/o intimidatorio nei confronti di altri Soci e delle cariche istituzionali;
g. utilizzano i beni patrimoniali delle Sedi per fini privati;
h. svolgono attività in concorrenza con quelle della Sede nazionale o della Sede periferica in cui essi operano;
i. ostacolano il normale svolgimento delle attività di sede;
j. si sottraggono ai doveri imposti dalle necessità operative delle Sedi;
k. svolgono attività politiche all’interno delle Sedi istituzionali;
l. danneggiano intenzionalmente i beni patrimoniali e/o le Sedi presso cui sono iscritti;

27.5 Il Consiglio Direttivo Nazionale, ove rilevasse uno di questi comportamenti, direttamente, denunciati da terzi e/o dalle cariche istituzionali delle Sedi, prenderà i provvedimenti necessari fino a decretare l’allontanamento del Socio dall’Associazione.

Il presente Regolamento è stato approvato dall’Assemblea dei Soci della Sede Periferica di Verona, il giorno 20 Febbraio 2012

Firmato:
Il Presidente dell’AIAP Sede di Verona: Eugenio Renzo Zocca

Il Vice Presidente dell’AIAP Sede di Verona: Andrea Sartori

Il Segretario dell’AIAP Sede di Verona: Claudio Pellizzaro

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Il presente Regolamento è stato approvato dal Consiglio Direttivo Nazionale in data 20 Febbraio 2012
Firmato:

Il Referente per le Sedi: Pierluigi Bombelli

Il Presidente AIAP Nazionale: Alberto Finizio