Opera_24-2019
Le architetture moderne urbane dialogano con la tradizione sarda dei bei costumi, in una composizione dialettica e omogenea ad un tempo.
Opere esposte nelle mostre AIAP-Verona
Le architetture moderne urbane dialogano con la tradizione sarda dei bei costumi, in una composizione dialettica e omogenea ad un tempo.
Ambientato in Palestina con qualche libero dettaglio, Gesù nasce al riparo di una tettoia.
Presepio napoletano su quattro lati in un composito edificio. Le eterogenee componenti, che per altro trovano una loro intrinseca armonia, sono caratterizzate, nella facciata principale, dal quadro sacro dalla Natività. Fanno da controcanto scene di quotidiana umanità, con due zampognari, una lavandaia e una donna con il ventaglio. Lelemento corale è rappresentato da un mercatino…
Tipica contrada della Lessinia dopo una nevicata. Nella capanna, la Natività; nella retrostante grotta, un riparo per i pastori. Piccoli aneddoti di normale quotidianità vivacizzano e arricchiscono una già importante e complessa scenografia.
Presepio tradizionale in tronco dalbero, con statuine Napoletane.
Alla fine di una vana ricerca per un appropriato alloggio, Maria dà alla luce il Bambino Gesù in un improvvisato riparo.
Presepio tradizionale realizzato con radici di legno raccolte nel bosco e sulle rive dei fiumi.
Tipico paesaggio natalizio imbiancato di neve. Linee sobrie e pulite con il tocco realistico di un tetto parzialmente sfondato dal peso della nevicata.
Nellambiente naturale del bosco, un capitello con la Natività illumina il passo del viandante e lo invita alla contemplazione del Mistero del Natale.
Articolata scenografia in sughero con arredi, interni ed esterni, e statuine in ceramica realizzati dallautore.
Presepio tradizionale di ispirazione palestinese, in un contesto scenografico dalle linee stilizzate.
Alle radici dellAlbero della Vita lautore pone Gesù Bambino in fasce, centro e fondamento della cristianità. I volti di Maria e Giuseppe sono percepibili concentrandosi sulla parte vuota dellalto rilievo.
La simbologia dellUovo Cosmico allorigine delluniverso si cristianizza nei simboli del Natale. In vivace ceramica policroma.
La scena della Natività dai caratteri essenziali e minimalisti, prende forma dallinterno della struttura in legno di abete invecchiato. La capanna dalle forme geometriche e dalle linee pulite, evoca inoltre, nella sua triangolarità, divine simbologie.
La terracotta prende vita per una affettuosa rappresentazione natalizia.
Natività realizzata con linee essenziali e morbide che esprimono lunione damore tra i Sacri Personaggi. Opere realizzate interamente a mano con tecnica raku di vario cromatismo.
Amore e tenerezza avvolgono in un unico abbraccio i Sacri Personaggi. Scultura a tutto tondo in legno di betulla su base in noce.
Ambientato sotto i resti di un acquedotto romano. Come lacquedotto porta acqua allesistenza delluomo, così Gesù porta la vita al suo spirito.
Piccolo borgo di ispirazione Italiana. Realizzato in sughero dipinto con colori acrilici. Tegole in cartoncino e statuine in filo di ferro ricoperte con stoffa, realizzate dallautore.
Nella campagna veneta è la vigilia di Natale. La famiglia è ancora a tavola, ma labbaiare del cane la spinge nella stalla. Qui scopre con sorpresa una insolita scena. Lopera è realizzata totalmente a mano.
Una cascina popolare toscana, articolata in vari spazi, fa da scenografica cornice alla venuta di Gesù. Si notano elementi prospettici memori della tecnica del diorama.